Tokenizzazione di asset ambientali e crediti di carbonio
Crediti di carbonio, certificati di energia rinnovabile e unità legate alla natura esistono già come voci in un registro. Tokenizzarli li rende più facili da detenere, trasferire e ritirare — a patto che token e registro non siano mai in disaccordo su chi detiene un’unità o se sia già stata utilizzata.
Gli asset ambientali che si possono tokenizzare
Dall’emissione nel registro al ritiro
Cosa deve gestire la piattaforma
Su Coretos Ledger sono campi, regole e workflow di uno schema versionato dedicato a questa classe di asset:
Quale token scegliere
Un token ambientale deve rispecchiare un’unità del registro, mai crearne una seconda versione. Un token corrisponde a un credito, o a un lotto definito dello stesso progetto e vintage, e ne riporta i numeri di serie. I pool che mescolano progetti e vintage nascondono proprio i dettagli che determinano il prezzo di un credito, per questo i design istituzionali di solito li mantengono visibili. Il ritiro avviene prima nel registro e il token viene bruciato solo dopo, così un credito ritirato non può mai tornare in circolazione. I registri stabiliscono le proprie regole: Verra, ad esempio, dal 2022 non consente più di trasformare in token crediti già ritirati.
- Un token per credito o per lotto dello stesso vintage
- Numeri di serie del registro riportati on-chain
- Burn solo dopo il ritiro nel registro
- Rispetto delle regole dei registri sulla tokenizzazione
Le regole da pianificare
Informazioni di carattere generale, non consulenza legale. Coretos pianifica il percorso normativo con consulenti legali abilitati.
Leggi la guida al percorso legale e normativoCome la sviluppiamo
Configuriamo standard, metodologie, vintage e conti di registro nello schema ambientale di Coretos Ledger, colleghiamo i dati dei registri e rendiamo il ritiro un workflow controllato: prima il registro conferma il ritiro, poi il token viene bruciato e al beneficiario viene rilasciata un’attestazione di ritiro. L’offerta di token viene riconciliata periodicamente con le giacenze nel registro, e qualsiasi discrepanza può sospendere i trasferimenti fino alla sua risoluzione.
- Configurata sul core di Coretos Ledger, non sviluppata da zero
- Design pronto per l’uso come collaterale: parametri di valutazione, rimborso e rischio definiti fin dall’inizio
- Token permissioned con smart contract sottoposti ad audit indipendenti
- Sviluppata e gestita su Amazon Web Services (AWS)
Tokenizzazione di asset ambientali e crediti di carbonio: le risposte
Che cos’è un credito di carbonio tokenizzato?
Un token che rappresenta un credito di carbonio detenuto o immobilizzato in un registro riconosciuto e ne riporta numero di serie, progetto e vintage, così da poter essere trasferito e ritirato in forma digitale.
Come si evita il doppio conteggio?
Mantenendo il registro come fonte di verità: i token vengono emessi solo a fronte di crediti detenuti o bloccati nel registro, riconciliati regolarmente e bruciati solo dopo che il ritiro vi è stato registrato.
Un token su crediti di carbonio è uno strumento finanziario?
Dipende. Le quote EU ETS sono strumenti finanziari; i crediti volontari in genere no, ma un token o un prodotto basato su di essi può esserlo, a seconda della struttura. Ogni design richiede una consulenza legale.
I certificati di energia rinnovabile sono la stessa cosa dei crediti di carbonio?
No. Un certificato prova che è stato prodotto un megawattora di elettricità da fonti rinnovabili; un credito di carbonio rappresenta una tonnellata di emissioni ridotte o rimosse. Seguono regole diverse e supportano dichiarazioni diverse.