Tokenizzazione delle azioni
La tokenizzazione delle azioni registra le azioni di una società sotto forma di token — emessi dalla società stessa come libro dei soci, oppure come rappresentazione di azioni registrate altrove. Può semplificare il cap table (il registro di chi possiede quali azioni), i dividendi e le votazioni dei soci, ma solo se il token incorpora i diritti legali dell’azione.
Le azioni che si possono tokenizzare
Dall’emissione delle azioni alle operazioni societarie
Cosa deve gestire la piattaforma
Su Coretos Ledger sono campi, regole e workflow di uno schema versionato dedicato a questa classe di asset:
Quale token scegliere
Le azioni sono titoli di capitale. Ogni categoria di azioni è una classe distinta di token fungibili, permissioned in modo che possano riceverla solo titolari verificati e idonei — di norma con ERC-3643 o ERC-1400, standard aperti pensati per i security token. La questione legale centrale è dove si trova il libro dei soci: in alcune giurisdizioni e forme societarie il registro on-chain può essere il libro dei soci ufficiale; altrove il token rispecchia un registro tenuto dalla società, da un transfer agent o da un CSD, e va riconciliato con esso. I token che si limitano a seguire il prezzo di un’azione senza il coinvolgimento della società sono un prodotto diverso e non vanno presentati come azioni.
- Security token di capitale, una classe per ogni categoria di azioni
- Registro on-chain come libro dei soci, o riconciliato con quello ufficiale
- Gradimento, prelazione e lock-up nella logica di trasferimento
- Dividendi e votazioni gestiti dallo stesso registro
Le regole da pianificare
Informazioni di carattere generale, non consulenza legale. Coretos pianifica il percorso normativo con consulenti legali abilitati.
Leggi la guida al percorso legale e normativoCome la sviluppiamo
Configuriamo categorie di azioni, diritti, limiti al trasferimento e operazioni societarie nello schema azionario di Coretos Ledger, e decidiamo con i legali se il registro on-chain è il libro dei soci legale o un suo specchio. La piattaforma si collega alla segreteria societaria, al transfer agent o al depositario, riconcilia ogni movimento con il registro legale e gestisce dividendi e votazioni dei soci dallo stesso registro.
- Configurata sul core di Coretos Ledger, non sviluppata da zero
- Design pronto per l’uso come collaterale: parametri di valutazione, rimborso e rischio definiti fin dall’inizio
- Token permissioned con smart contract sottoposti ad audit indipendenti
- Sviluppata e gestita su Amazon Web Services (AWS)
Tokenizzazione delle azioni: le risposte
Un’azione tokenizzata è uguale a un’azione normale?
Può esserlo, se è la società a emetterla e la legge riconosce il registro on-chain come libro dei soci, oppure se il token è riconciliato con esso. Un token emesso da terzi che si limita a seguire il prezzo di un’azione di solito non conferisce diritti di voto, di dividendo o di informazione.
I soci possono votare con i token?
Sì. Il registro può gestire avvisi di convocazione, istruzioni di delega e conteggio dei voti per categoria di azioni, ma l’assemblea deve comunque rispettare il diritto societario e lo statuto.
La tokenizzazione rende liquide le azioni di società non quotate?
Rende i trasferimenti più rapidi ed economici da amministrare. La liquidità dipende comunque dagli acquirenti, dai limiti al trasferimento e dalla possibilità che una sede autorizzata ammetta le azioni alla negoziazione.
Come vengono pagati i dividendi ai titolari dei token?
La piattaforma fotografa l’elenco dei titolari alla record date, calcola l’importo spettante a ciascuno, applica le eventuali ritenute alla fonte e paga tramite bonifico o, dove consentito, in stablecoin.